Firmiamo l'APPELLO al Consiglio di Sicurezza delle
Nazioni Unite.
Purtroppo non posso dire di brillare in quanto a fiducia nell'istituzione Nazioni Unite, ma ho firmato, forse per sentirmi un po' meno impotente.

Mi aggrappo al suono della sveglia del cellulare per arrampicarmi fuori dal sonno, mi puntello sul gomito, ancora tutta avvolta in lenzuola, copriletto e G., zittisco l'arnese e ..."Oh! Ho ricevuto un sms".
Mi snebbio la vista e leggo: "Ah, è la mia amica C., messaggio di ieri sera... Ci invita a cena per la prossima discesa a Napoli, una bella notizia...bla, bla...". Glom!
Ed ecco che comincio la giornata con la notizia che una delle mie più care amiche è "felicemente incinta".
Realizzo e salto di nuovo giù accanto a G. ancora insonnolito, comincio a ripetere con gli occhi sbarrati: "Ma no! ...Ma dài! ...E' incredibile! ...Incinta! E' incinta!!!".
G. comprende il mio sconcerto, ma spegnerebbee volentieri l'audio e mi terrebbe lì come silenziosa e sconvolta fonte di calore.
Poi mi ricordo che ho da ritirare il pap-test e poi andare in ufficio, salto su con tutto lo stupore, e me lo porto in giro per tutta la giornata: faccio pipì pensando "ma adesso C. fa la pipì da incinta", faccio colazione e mi dico "Adesso C. farà colazione da incinta", e via dicendo...
Non smetto di parlare dell'evento, così lontano dai miei orizzonti, e quando in macchina dico: "G., devo chiederle se ha già smesso di fumare...Ah, e poi devo assolutamente comprare un libro sulla gravidanza, così le dico le cose che le fanno bene!", G. osserva inoppugnabilmente: "Capisco, ma mica sei incinta tu!".
Già, ma vuoi mettere la praticità di partecipare a una gravidanza senza nausee, sbalzi di umore, aumenti di peso, smagliature, abiti premaman, emorroidi e parto?
Così penso persino di mettermi in treno domani ed andare a toccare con mano l'umore delle truppe, abbracciare le truppe ed accertarmi che C. stia seguendo uno stile di vita corretto, che integri l'alimentazione, dorma abbastanza e stia al calduccio.
Ho passato la giornata senza riuscire a contattare colei che mi ha gettato in un tale stato di alterazione e senza poter fare a meno di ripetere a chicchessia: "non ci posso credere: una mia amica è incinta!".
Naturalmente l'ho detto anche alla mia ginecologa, che non mi ha dato soddisfazione e ha commentato seraficamente: "E allora? Se ha ventinove anni!". Ehy, io ne ho due e mezzo di meno! Andiamoci piano! Mi basta e mi avanza essere stata investita dal baby boom in qualità di "zia".
Intanto mi godo lo spettacolo...
Dopo circa cinque mesi che lavoro in una grande azienda, penso di poter sottoscrivere con la più salda certezza il Corollario di Johnson sulle organizzazioni:
nessuno sa veramente mai quel che succede in un qualsiasi punto dell'organizzazione.
Adesso lo so: una parte della Via verso il Nirvana va percorsa spingendosi coi talloni su una poltroncina a rotelle.

Dopo aver sentito Manolo Sanlucar in concerto all'Auditorium Parco della Musica per un festival di flamenco, sabato sera,... e chi ce l'ha più il coraggio di guardare in faccia la chitarra!

Se avessi tutti i miei libri con me, invece che sparsi in tre case e due città, mi piacerebbe provare anch'io a giocare il gioco della "poesia dorsale", impilarli per vedere cosa dicono i loro dorsi, estrarre poesia quasi involontaria (com'è forse la poesia che amo di più) dall'accostamento dei titoli, comporre improbabili oracoli.
Se li riunissi, finalmente, i miei libri in una rimpatriata polverosa, chissà che versi confabulerebbero.

Mostra fotogafica "Poesia dorsale. Un amore visionario per i libri" - Silvano Belloni, Antonella Ottolina - questo weekend al Castello di Belgioioso (PV)
Movimento d'opinione, emulazione, diffusione virale, o ...quel che è!
Spero che non si candidi alle prossime elezioni.
Se non l'aveste capito, si tratta del celebre eroe (s)mascherato Spiderpork... Hem! Ma che faccio, mi ci metto anch'io?!