Ho ricevuto questo documento che vi inoltro con l'avvertenza che contiene immagini decisamente sgradevoli e una testimonianza orribile.
Fatico a mantenere un equilibrio di giudizio, in questi casi, ma comunque raccomando anche a voi di provarci.
Temo di dover considerare veritiero il file, confrontandone il contenuto con ciò che leggo spesso nella newsletter di Amnesty International e da altre fonti.
Tuttavia, mi permetto di mettervi in guardia (nel caso non lo foste già) dalle tante strumentalizzazioni di questi argomenti, e dalle dichiarazioni di cattivo gusto e fuori luogo sulla violenza nella storia della Cina.
Se c'è un posto per queste riflessioni, è nei tavoli internazionali sui diritti umani, e - cosa che ritengo fondamentale, per quanto possa apparire utopistica - in quelli sul commercio estero. Al di fuori di tali luoghi, e di intenzioni reali di intervento, ritengo le chiacchiere fatte in proposito indegne e meschine.Ogni riferimento a fatti e persone alla Presidenza del Consiglio dei Ministri non è affatto casuale.