Avrete notato che qui non succede nuulla da un po'...
scusate, ma, benchè sia rimasta in città...

In realtà sto anche studiando... beh, sono di corsa: sto facendo le valigie per un viaggetto di un paio di giorni al lago.
Baci!
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La signora canta il blues
Collana: Universale Economica Prezzo: Euro 8 |
Sento che stasera... anzi, stamattina... non mi struccherò. Domattina mi sveglierò con gli occhi da panda, mi attenderanno al varco le costolette alla brace di papà... Perchè pensarci adesso?
Anzi, perchè non sono a letto, a quest'ora del mattino, dopo una giornata di viaggi e sfacchinate in Puglia? Siamo andati in trasferta coi Maracatudo, a suonare in una festa di paese...
Il viaggio di ritorno: gelati in autogrill, strade nella campagna disabitata, canzoni e discorsi oziosi per tenersi svegli.
Sono sfinita.
Questo era l'ultimo appuntamento col gruppo di samba della stagione. Sospetto che sarà anche l'ultimo per me, probabilmente. Sento che con quest'estate qualcosa cambierà; lo spero proprio. Forse la prossima stagione mi porterà via di qui.
Sento che qualcosa è nell'aria. Sta a me farli accadere, ma i cambiamenti si tengono pronti.
Vorrei raccogliere tutte le energie, per poterle lanciare lontano.
Vado a letto, chè sto vagheggiando!
E' domenica!
Dopo una settimana di ripetitivo, frustrante lavoro telefonico full-time ad alto tasso di insulti in tutti i dialetti della penisola, è il momento delle frivolezze, almeno qui!
Ancora in pijama, sguardo cisposo, capelli spettinati, leggevo Internazionale e l'Espresso sul divano, quando mi imbatto in un trafiletto su quest'ultimo.
Ricordate my-pet-fat ? Come no? Il tenero pezzo di simil-grasso corporeo da tenere sempre con sè, a costante e sempiterno monito contro l'ingrassamento!
(bello, vero?)
Beh, quella invenzione trash americana impallidisce (dal suo colorito già itterico) al confronto dei giappoesi "Forget-me-not panties"! Si tratta, in pratica di uno strumento di spionaggio genitale... Detto così può sembrare brutale, ma credo sia la formula più sintetica per descriverlo.
Le "mutande non-ti-scordar-di-me" (beh, temo proprio che la traduzione sia questa!), infatti, sono un costoso strumento di monitoraggio degli spostamenti dell'ignara figlia/amante/moglie che le indossa (sono previsti solo modelli femminili, con microchip inserito in un ricamo con cuciture invisibili), che viene costantemente localizzata col sistema GPS, collegato al pc, al palmare o al telefono del diabolico manovratore del guinzaglio telematico. IL sistema satellitare di rintracciamento, per una casualità a mio parere piuttosto ironica, è addirittura mutuato dall'esercito americano, essendo stato ideato al DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) e finora usato soltanto per scopi militari.
Il sito è davvero agghiacciante!
Con sciovinismo e sprezzo dei diritti umani, si pubblicizza orgogliosamente il potere di controllo sulla "propria" malcapitata donna 24 ore su 24, grazie ad uno specifico sistema di mappatura satellitare (se fossi una kamikaze mi farei esplodere contro un satellite, tra le stelle e per la libertà!Adelante!...hem...naturalmente si fa per scherzare, signori della CIA -per chi si intende di diritto privato, dichiarazione fatta nello scherzo-).
IL peggio sono le testimonianze.
Un padre felice spiega come le mutande pazze gli hanno cambiato la vita: con la pubertà della figlia lui e sua moglie avevano perso la tranquillità; la fanciulla andava in giro fino a tardi, con abiti provocanti. Allora le hanno comprato un set di mutande forget-me-not (di cui naturalmente non conosceva le qualità nascoste), in ricordo di mamma e papà. Da quel momento hanno tenuto sotto controllo i suoi spostamenti. C'è di più: le hanno preso il modello avanzato, in grado di rivelare anche variazioni nel battito cardiaco e nella temperatura corporea (per la modica cifra di 180 dollari). Appena scatta l'allarme-eccitazione, i solerti genitori passano all'azione: scatta la telefonata di disturbo o passano a prendere la poveretta dovunque si trovi, stile blitz della buoncostume! Il papino ora è soddisfatto...auspica solo il miglioramento del sistema con l'aggiunta di telecamera.(... ma vi immaginate? Provate a calarvi nei pan... nelle mutande della povera crista! Ce n'è abbastanza per un bel traumone ed effetti devastanti sulla futura vita sessuale! Per quel poco che so degli Americani, se questo aggeggio sfonda negli USA, tra qualche anno fioriranno le cause figli/vs/genitori, per ottenere risarcimenti di anni di analisi dal sessuologo!).
Vi risparmio il racconto del marito cornuto che grazie al mutandoscopio ha scoperto il tradimento e ha divorziato dalla fedifraga... che noia!
Se, però, volete saperne di più, visitate il sito... spero non facciate acquisti!!

Certo... Neanche il vecchio Orwell avrebbe immaginato che il Grande Fratello ci sarebbe fieramente arrivato fin nelle mutande!
Forse vi aspettavate che anche qui si parlasse di terrorismo a matrice islamista.
Beh, a parte la mancanza di tempo per parlare di un argomento che meriterebbe un arduo approfondimento, il fatto é che sono molto scoraggiata.
Sono scoraggiata perché non vedo vie d‘uscita ragionevolmente auspicabili, dal momento che da ogni parte si continua ad alimentare l‘idea che esista una reale e netta dicotomia Oriente/Occidente, e che sia in corso una "guerra di civiltà". Persino Ezio Mauro, all‘indomani degli attentati di Londra, parlava di un attacco ai pendolari, agli ordinati percorsi degli utenti dell‘underground come un attacco ai valori democratici occidentali.... Io mi chiedo da chi potremo aspettarci un approfondimento, una presa di coscienza, se anche i più eminenti giornalisti parlano come Bush, come se la gente si facesse saltare in aria perché qui in Occidente vige il diritto di voto.
Pare che la psicologia dell‘uomo contemporaneo non possa proprio prescindere dall‘esistenza (o dalla convinzione dell‘esistenza) di un nemico sempre in agguato. In questo senso QUESTO “Oriente “ e QUESTO “Occidente “ non fanno che legittimare e perpetuare la psicologia del terrorismo, contribuendo con un gioco di specchi e di assestamenti reciproci a creare le proprie identità deformate dall‘ignoranza, dalla propaganda e dall‘angoscia. Dal dopoguerra in poi, il gioco piú facile é quello dei muri che spaccano il mondo in due.
Scusate, ma ora devo scappare.